Obiettivi

Perché questo sito

Questo sito è nato dalla convinzione che il progresso civile dipende da quanto è praticato nella società un certo tipo di etica che chiamiamo “razionale” (vedi glossario) per distinguerlo da altri tipi di etica (in particolare quella religiosa e quella conformista) che non sono in grado di evitare, o ne sono essi stessi causa, i gravi problemi da cui la maggior parte dell’umanità è ancora affetta dopo più di 3500 anni dall’invenzione della scrittura (cioè dalla fine della preistoria e l’inizio della storia della civiltà).

Ci riferiamo a mali come guerre, terrorismo, povertà, ingiustizie, schiavitù, criminalità organizzata, corruzione e inadeguatezza di politici e pubblici ufficiali, discriminazioni e persecuzioni razziali e religiose, genocidi e pulizie etniche, inquinamento e deturpazione dell’ambiente, depauperamento delle risorse naturali del pianeta, sovrappopolazione, instabilità e ricorrenti crisi economiche e finanziarie, dittature, negazione dei diritti civili, manipolazione e censura dei mezzi di comunicazione di massa per fini politici, oltre ai mali che si manifestano a livello individuale come la maleducazione, l’ignoranza, la prepotenza, la mancanza di rispetto per il prossimo e il disinteresse per il bene comune.

Noi crediamo che tutti questi mali non siano tanto dovuti all’assenza di etica che pure si riscontra in molte persone, quanto all’inefficacia dell’etica praticata dalla maggior parte degli esseri umani. Il nostro approccio è pragmatico e la nostra valutazione di un’etica si basa sulla misura del bene comune che essa contribuisce a realizzare (infatti la ragion d’essere dell’etica è proprio il bene comune).

In altre parole, ai fini del progresso civile, non si tratta di far diventare “buoni” i “cattivi”, ma di fornire dei modelli e dei riferimenti etici efficaci ma poco conosciuti dalla maggioranza delle persone, essendo stati da sempre offuscati o osteggiati in modo anche violento, dalla morale religiosa e dalle ideologie politiche.

Grazie ad Internet questo processo può essere realizzato con relativa facilità in forma di “social network”, che ha il grande vantaggio di poter aggregare in poco tempo moltissime persone (altrimenti isolate e perciò incapaci di influire significativamente sulla società) dando loro un senso di appartenenza ad una comunità con una “buona causa” e grandi potenzialità in termini politici.

Dietro questo sito non c’è nessuna organizzazione, e soprattutto nessun partito o movimento politico, ma solo persone di “buona volontà” che attraverso la gestione del social network e la pubblicazione di informazioni, discussioni e consigli, desiderano contribuire al progresso civile del loro paese.

Chiunque può iscriversi a questa comunità. L’iscrizione è gratuita e non implica alcun impegno, se non quello di comportarsi in modo rispettoso nei confronti degli altri utenti del sito nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione come il blog, i forum, la chat e lo scambio di email. Non è nemmeno necessario condividere le finalità del sito e le idee espresse dalla redazione. Infatti noi consideriamo il dissenso uno stimolo per discussioni che possono ampliare le vedute di ognuno e permettere di approfondire i temi che lo richiedono.

In quanto “social network”, questo sito contiene un database di iscritti selezionabili per sesso, età, città ecc. L’identità e l’indirizzo email di ogni iscritto sono riservati, ma è possibile lo scambio di messaggi tra iscritti mediante la posta interna del sito. Ogni iscritto può fornire una sua foto, una serie di dati personali facoltativi e informazioni a testo libero.  Ci auguriamo che, grazie a tali funzioni, possano nascere nuove relazioni sociali tra persone accomunate dal senso di responsabilità nei riguardi del progresso civile e dalla voglia di fare qualcosa di utile per la società.

Il sito mira a raggiungere un numero di iscritti e visitatori dell’ordine delle decine o centinaia di migliaia. Se ciò si realizzerà, avremo creato un fenomeno sociale virtuoso di grande portata capace di influenzare positivamente la società, con una serie di benefici quali:

  • l’aggregazione e attivazione degli individui migliori della società che oggi sono per lo più isolati e socialmente demotivati;
  • la costruzione di una vasta raccolta organica di documenti interni ed esterni, incluse le discussioni e i commenti degli utenti del sito, a supporto della diffusione dell’etica razionale;
  • la disponibilità per genitori ed educatori, di strumenti per l’educazione etica di bambini e ragazzi, alternativa a quella offerta dalle istituzioni religiose e dalla scuola pubblica;
  • una presenza mediatica importante capace di attrarre e “convertire” all’etica razionale un grande numero di persone;
  • un grande movimento culturale che non mancherà di avere un impatto sulla politica, cioè una lobby virtuosa capace di spostare grosse quantità di elettori verso i candidati più etici e razionali.

Questa è solo la prima bozza della carta costitutiva di eticarazionale.net e sicuramente subirà molte modifiche. Se qualcosa di questo testo non ti convince o hai commenti e suggerimenti, mandaci un messaggio mediante la pagina “contattaci“.